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October 06
Quand'è stato
che ho perso
la poesia? January 20 E Nessundove è di nuovo aperto. Non che lo sia rimasto a lungo, chiuso, ma è stato pur sempre troppo... E non succede nemmeno che abbia nuove cose e più interessanti da dire, sarò ancora io che vi propongo frasi dette da altri che mi hanno colpita o stralci di quei deliri che sono i miei pensieri. Avevo 3 lettori e credo me ne siano rimasti solo due o anche meno, ma il punto è che questo è nuovamente uno spazio aperto e che io sono di nuovo io. Il che, come qualcuno sa, è tutt'altro che una cosa di cui vantarsi, ma Io è l'unica cosa che posso essere e mi sentivo un po' perduta quando questo semplicissimo concetto non mi era chiaro.
Un abbraccio grande come la Luna, e sicchè è notte l'augurio che gli angeli veglino sempre sui vostri sogni.
November 07 Mi stanno deludendo tantissime persone.
Non c'è amicizia e non c'è amore che tenga.
Gli esseri umani sono tendenzialmente egoisti e possono accettare di non farti del male solo a determinate condizioni. Ad esempio che, farti del male, non sia per loro, per qualche motivo, fonte di sollazzo o di piacere.
Non ho neanche la forza di arrabbiarmi.
Il brutto è che la avverto come una cosa normale. Cosa dovrei fare?
E a chi lo chiedo, soprattutto?...
Buonanotte ai sognatori... October 25 Tanto spesso ci commuoviamo a constatare la profondità dei nostri sentimenti che non ci accorgiamo nemmeno di quelli degli altri. Facciamo analisi interiore, e per certi versi ci rendiamo conto di essere persone speciali, profonde, piene d'amore. Poi capita che per sbaglio gettiamo uno sguardo nell'anima di qualcunaltro come noi, e quello che scorgiamo ci sorprende. E per quanto ci ritenessimo persone speciali, da amare...ebbene tutto quell'amore per noi ci sconvolge.
Da dove gli verrà tutto questo attaccamento?
Cosa ho fatto io per farmi volere così?
Immagino che la risposta sia...niente...
Ma pur con tutti i pro e i contro, una tale scoperta non può che farci sentire...pieni. October 08 Non sono mai stata così infelice in vita mia. E' come se il mondo finisse nella stanza in cui mi trovo e al di fuori non ci fosse nè spazio nè tempo. Tutto si conclude in questo stupido, inutile, infelicissimo istante.
Mi scoppia la testa, ho nausea del caffè.
Sono stata dimenticata, e così sola, passo la mia giornata a fare tutto ciò che non vorrei fare.
Ho allontanato l'unica persona di cui da tempo mi interessava qualcosa, e l'ho fatto perchè la sua indifferenza aggiungeva dolore al dolore, e lo fa ancora.
L'inquietudine mi divora, e non riesco più a ripetermi che tanto alla fine andrà tutto bene.
Come potrebbe?
C'è qualcosa di profondamente sbagliato in me. Terribilmente sbagliato. October 07
Così ero in questa crepuscolo d'inizio autunno.
Per colpa di tutti e di nessuno.
Spero solo di non ammalarmi, mi sento di un male,
e in più aggiungeteci che sono così piena di collera che a
volte guardandomi le mani non mi sembra possibile non vederle tremare.
Il mio cocktail del dopocena faceva schifo.
Grazie mille anche al barista... October 05
Devo introdurre un fatto singolare. Oggi, per la prima volta, dopo anni e anni di trasferte e viaggi, un signore mi ha aiutata a portare la mia valigia su per le scale, a Termini, laddove non esistono le scale mobili. Ero così sorpresa che per un attimo ho pensato che la valigia me la volesse rubare...
però ho apprezzato il gesto. Chi lo dice che le donne devono fare le stesse cose degli uomini etc. etc. e bla bla? Io voglio essere servita e riverita. In tutte le occasioni della vita sociale, e privata. Inutile dire che nessuno lo fa, e questo contribuisce ad aumentare la mia depressione.
Stasera però si è allentata un bel po'. Mi sono divertita da morire al Cantuccio. Questa volta non c'erano pipistrelli, nè gechi e vampiri, ma forse per il fatto che io e Marco abbiamo bevuto più del dovuto ho riso come una matta e non vedo l'ora di fare il bis.
Quant'è liberatorio cantare a squarciagola, specialmente se canti "Video Killed The Radio Stars", eppure, non saprei dire il perchè, l'apice dello sbandamento neurale l'ho avuto quando hanno cantato "parlami D'amore". Boh, sarà che stavo tracannando il mio amaro del capo...
Eccone una versione tagliata...
Coprimi la testa con la sabbia sotto il sole, quando pensi che sian troppe le parole... Dimmi se c'è ancora sulle labbra il mio sapore quando pensi che sian troppe le paure.
Parlami d'Amore se quando nasce un fiore mi troverai senza parole amore. Parlami d'Amore se quando muore un fiore ti troverai senza respiro amore.
Crolla il tuo castello tra la rabbia, sabbia e sole quando pensi che sian dolci le parole Mi dici che c'è ancora sulle labbra il mio sapore quando pensi che sian vane le paure
Oh...se qualcuno dell'allegra combriccola di quest'estate è in ascolto, ho messo le foto della cena da Rita ^_^ September 14
Ieri sera dovevo restare a casa ma poi mi sono lasciata convincere per il solito karaoke... "connvincermi"... non si può dire che sia stato difficile e infatti alla fine eccomi là, con la solita banda di matti, a cantare e urlare come forsennati.
C'è stato però un notevole elemento di novità, rappresentato da colui che d'ora in poi chiamerò affettuosamente Lello, il pipistrello. Il simpatico esserino svolazzante si è introdotto nel locale, forse attirato dall'odore della pizza o magari dagli effluvi dell'alcool. In effetti un po' ubriaco doveva essere perchè non gli è più riuscito di imbroccare una finestra e uscire. Planava da una parete all'altra, a volte concedendosi dei voli a quota bassa, allietando con le sue apparizioni ogni tavolo del Cantuccio. A ogni volo corrispondevano fughe dei clienti fuori dal locale, me in testa, nel caso qualcuno avesse dei dubbi. Si stava nel giardinetto qualche minuto e, una volta assodato che Lello era andato a rintanarsi in un nuovo pertugio del Cantuccio, si rientrava. Per così dire Lello ha dato alla serata quel tocco di pepe in più. Ricorderò per sempre, e custodirò nel mio cuore, la scena in cui il pizzaiolo, deciso a mettere fine all'atmosfera di tensione e il vago panico che la presenza dell'esserino suscitava in molti dei presenti, prende una risoluzione da vero macho e, impugnando la pala della pizza, si decide a dare la caccia al povero Lello.
Un pizzaiolo che usa i suoi attrezzi del mestiere come armi è qualcosa che tutti dovrebbero vedere almeno una volta nella vita, io però al suo posto avrei adoperato il mattarello.
Inutile dire che non gli è riuscito di acchiappare Lello ma in compenso ha rotto qualche bicchiere. Per quanto ne so il Pipistrello svolazza ancora nel Cantuccio e se tutto va bene lo riabbracceremo la prossima settimana. September 08
Ma prima iniziamo con il Piccolo Principe
"Tu, fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l'uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo."
"Comincio a capire", disse il piccolo principe. "C'è un fiore.. credo che mi abbia addomesticato.."
Sembra incredibile ma è ufficiale.
Abbiamo un nuovo lettore, che sommato ai due di cui ho certezza fanno tre!
Badate bene, non parlo di qualcuno che naviga i cieli di nessundove al solo scopo di sfogliare pigramente gli album di foto - qualcuno lo fa, fossi bella capirei anche il perchè ma così per me resta pura follia - legge più o meno tutto, lo soppesa e si interroga e fa in modo che quanto scrivo non precipiti negli abissi della dimenticanza. Il che è già qualcosa, o per meglio dire, è tutto.
C'è da chiedersi quanto resisterà ma per il momento sono fiduciosa ^__^
Troppa scena per appena un lettore? Non direi...cosa direste se le persone che vi credevano pazzi perchè parlate da sole scoprissero che le voci che sentite esistono davvero?
Ebbene, l'effetto è quello -
E adesso chiudiamo quest'intervento con le parole di un altro signore che cito spesso e volentieri. Quel mattacchione di Gibran, così...tanto per restare nel tema dei vaneggiamenti odierni.
Interrogo la tristezza e scopro che non ha il dono della parola; eppure, se potesse, sono convinto che pronuncerebbe una parola più dolce della gioia. September 05
Troppo facile venire qui e scrivere ciò che vorrei, dovrei anche dire cosa faccio per averlo, e cosa faccio io? Non vogllio neanche pensare alla risposta.
Un caro amico lettore pochi giorni fa mi ha qui lasciato una piccola perla di saggezza. Lui mi consigliava di non rincorrere le farfalle ma di curare il giardino affinchè loro venissero da me. Ottima proposta, per quanto poi mi ci sia più volte soffermata e abbia pensato "Ma perchè diamine non posso essere io la farfalla?".
Domanda che, del resto, al pari di molte altre non troverà mai una risposta.
Solitaria nel mio giardino con la zappetta in mano mi sento logora e infinitamente stanca. A volte mi siedo su una pietra e mi domando che senso abbia tutto questo, mi domando anche che senso abbiano le farfalle ma, indovinate un po'?
Non c'è risposta neanche a questo.
Lo so da me che sono discorsi sibillini, ma proprio non mi riesce a essere più chiara, lo sa bene la sempre beneamata amica Terry, che sarà tra i pochi ad arrivare in fondo a questo struggente intervento e che, non più tardi di poche ore fa, ha avuto la pazienza di ascoltare i miei deliri dal vivo, anzi ha fatto di più! Ha cercato di capirli, e credo che ce l'abbia fatta, ma anche se così non fosse, il solo fatto che ci abbia provato a me basta. Come le ho detto, quello passato è stato un mese assai stressante in cui ho perso la stima per un altro pezzetto di umanità, fortuna che lei resta nella parte buona (.___.)
Ci resta anche Rik che, bontà sua, continua ad apparire quando serve, il chè forse è un male, perchè potrei abituarmici...E resta l'unica persona a essere rimasta estranea a qualsiasi mio scatto d'ira, stizza, odio o rancore.
Complimenti anche a te per la pazienza.
Ma in fin dei conti, questo mio giardinetto è davvero così malconcio?
Sì ...forse è un po' selvaggio ma l'aspetto è tale che siano così in pochi a volerci entrare?
Ed eccomi caduta nel vortice delle domande retoriche:
se le faccio è perchè conosco già le risposte ma nutro sempre la speranza che qualcuno le smentisca nella maniera più eclatante possibile.
Buonanotte ai sognatori.
August 20
E' già tutto finito.
E neanche sembra che sia iniziato.
Partenza e ritorno è come se coincidessero e quindi mi chiedo se abbia senso spostarsi qua e la.
Anche questa volta ho avuto i miei dieci minuti di follia, la prossima però, ne voglio di più.
August 11
Ho un deja-vu dello scorso anno, con me che faccio più o meno le stesse cose di ora, e ho idea che negli anni a venire la situazione non cambierà. E questo mi spaventa.
Da questo terrazzo posso vedere le onde allungarsi sulla spiaggia, distinguo la schiuma bianca e sento sulla pelle la salsedine che questo vento fresco trasporta, mi fa sentire un po’ parte della tempesta che sta arrivando.
Ever Dream è un insolito sottofondo musicale per un pomeriggio estivo, ma la canzone mi ricorda il movimento delle onde.
Per qualche motivo non ispiro tenerezza alla gente e allo stesso modo ho fama di starmene in pace solo quando sto per i fatti miei, chissà perché faccio nascere queste convinzioni. In realtà in questi giorni, a contatto con molte persone, mi sono sentita come l’olio nell’acqua: incapace di mescolarmici, ma credo dipenda da una sorta di incompatibilità di fondo che ho nei confronti di alcuni e dal fatto, appunto, di non ispirare alcuna tenerezza o simpatia, il chè esornera chi mi è di fronte da qualsiasi tentativo di socializzare con me. E’ per questo che aspetto i miei tre giorni di vera vacanza dove, forse, tutto non sembrerà così scontato.
Ieri la fedele cagnetta Kyra ci ha lasciati, scatenando il pianto di mia cugina. Non è un segreto che io e il canide non fossimo in ottimi rapporti, ma a modo mio la stimavo, e lei lo sapeva. E se è vero che anche i cani vanno in paradiso, lei il suo posticino se lo è guadagnato, e un posto in prima fila per vedere le stelle cadenti della notte di San Lorenzo. Io da quaggiù ne ho viste 3, ma tanto i desideri non si avverano mai.
In questi giorni, alcune cose mi hanno fatto inc@##are, ma ne ho tratto nuovi insegnamenti di vita e ne ho rafforzati di vecchi. Innanzitutto il primo e il più importate: mai fare niente per una persona senza la sicurezza che sarebbe disposto a fare lo stesso per te. Non bisogna farlo nelle amicizie, dove il rapporto di fondo viene a mancare se manca la reciprocità, e non bisogna farlo in amore, o il rischio è di diventare zerbini. Soffro di una momentanea mancanza di fiducia molto diffusa, quindi ho idea che passerà moltissimo tempo prima che sia disposta a muovere un dito per chicchessia. E tanto alla fine me lo sentirò rinfacciare, perché per motivi ignoti, esiste la convinzione di fondo che l’iniziativa debba sempre partire da me. August 10
Vita da autostoppista. La guida galattica ce l'ho già e il consiglio più importante "Non lasciatevi prendere dal panico" lo conosco a memoria, per cui non dovrei avere troppi problemi a continuare così. E del resto questo stile di vita spregiudicato mi ha permesso di giungere oggi in questa casa. Certo, ieri ha fatto anche sì che l'ordine cosmico si invertisse in qualche modo, perchè accettare passaggi dai conosciuti mi ha portato a visitare due discoteche nella stessa sera. Ora, è possibile che una volta l'anno, per caso, ci finisca in una discoteca, ma il fatto che io ne veda due nella stessa sera determinerà sicuramente un cambiamento climatico a livello mondiale. Del resto mi sono trovata a scegliere tra accompagnare una coppia felice sulla via del ritorno a casa, unirmi a una compagnia di amici, certo, ma non miei, e infine avventurarsi tra i lidi della spiaggia pizzitana. Capirete che non avessi poi tutte queste alternative.
Fra l'altro, commentare alcuni dei soggetti che, inevitabilmente, si sono frapposti sul nostro cammino, in compagnia di Guido sarebbe stato anche divertente, se non fosse stato per la bufera che spirava dal mare. Somigliavamo a due comari sotto una capannella di paglia, la quale, nelle idee degli organizzatori , doveva fare atmosfera e nella realtà invece proteggeva dalle intemperie. Con un bracere avremmo potuto quasi stare bene.
Fra pochi minuti torno a Pizzo, con un altro passaggio e pronta per nuove avventure.
August 04
Prima di partire per un lungo viaggio, è sempre meglio salutare.. A dire il vero le prime avvisaglie di trasloco al mare ci sono statre ieri, ma oggi mi hanno concesso di tornare a casa a prendermi i vestiti. Si preannuncia un mese interessante, a giudicare dagli inquilini del palazzo, che, come i bene informati sanno già da tempo, sono tutti miei parenti: zii, cugini, biscugini, generi, nuore, fratelli, gnomi, e altri ancora. Intorno a loro succedono cose irreali. Ieri sera mi sono trovata sul terrazzo di casa mia insieme a gnomo Glaudio e gnomo Tommaso aspettando che una stella marina cadesse giù dal cielo. Magari è anche successo, mi sono distratta e non me ne sono accorta. Nel complesso però mi sembrava di vivere in una vignetta dei Peanuts... E' tempo di andare. Se posso aggiornerò, sennò ci si vede a settembre.
July 23
Notte lunatica come tante.
Tutti i poeti scrivono al buio, forse perchè quello che loro scrivono non deve essere visto ma soltanto sentito.
Mi dà una strana vertigine, tutta questa notte. Rende ogni cosa così grande, incompleta, insensata. Chi siamo? dove andiamo? da dove veniamo?
Diceva Tagore - o era Gibran o qualche altro insonne? - "Noi siamo gemelli Notte, perchè tu riveli lo spazio, e io rivelo la mia anima". E io la capisco questa frase, eppure mi chiedo per chi mai rivelo la mia anima, al buio? July 17 Forse sono un po' irragionevole, non mi va mai bene niente, non è così?
Ho guardato i Transformers con Valerio, e poi sono stata tanto contenta di sentirlo raccontare di Osaka e di Andrea, di Katia e dei cinesi. Mi ha anche portato un pupazzetto di Anna dai capelli Rossi e delle caramelle. Però poi, quando è saltata fuori l'università e il lavoro mi è tornato questo vago senso di angoscia. E non è una cosa che non si nota. Se ne accorgono tutti, e alla gente non piace, e come darle torto?
Mi rovino i momenti belli pensando a quelli brutti.
La verità è che me li rovino pensando, in generale. Penso, ad esempio, che per qualcuno, tipo me, tutto è maledettamente difficile e per arrivare a qualsiasi cosa devo fare sempre una fatica immane. Per altri invece è tutto così semplice che...mi fa rabbia, c'è poco da dire.
Naturalmente lo so che è normale doversi guadagnare le cose ma perchè ho la sensazione, ai limiti della paranoia, che in certi casi ci siano persone che mi ostacolano deliberatamente, e mi logorino per il gusto di farlo? O forse, che ne so, per il desiderio di vedermi chiedere aiuto?
So che a volte, se chiedessi, otterrei. Ma quanto è più bello un dono se, pur avendolo a lungo sperato e vagheggiato, te lo ritrovi in mano senza aver mai formulato il desiderio di possederlo?
E' davvero così incomprensibile questa cosa? Per me è così chiaro.
Ma nessuno precede i miei desideri.
Mi sento Alice che prende il the dal cappellaio matto. E gli fa una domanda, semplice e diretta e quello non le risponde. O meglio, le risponde con le parole più contorte che riesce a trovare.
E questa è la mia vita. Nessuno fa niente per farmi trovare la via di casa eppure c'è sicuramente un cappellaio matto che sa dov'è.
July 15
Che noia scrivere depressioni e deperimenti sul proprio space. Sembra che tutti, me compresa, abbiano il bisogno di protendersi nella rete quando attraversati da momenti di particolare sconforto...si ci sono anche nutriti gruppi di megalomani che sbandierano i loro idilli momentanei, ma a leggere quelli la gente c'ha ancor meno voglia. Se non ti trovi nello stesso stato di grazia ti appaiono per quello che in realtà sono, piccoli, patetici, deliranti esibizionisti. E potete anche dire che parlo per invidia, e magari sarà anche vero, ma in tutta sincerità, che volete che me ne importi? Ma questa non è di quelle sere proprio pessime. Voglio dire, c'ho questo groppo qui e la mia condizione di briciola insignificante nell'universo mi è più chiara che mai, ma ho la mia nuova vaschetta di gelato al cheesecake e qualche pensiero bambino. Quando ero piccola sognavo tanto, ma proprio tanto e tutti i sogni, alla fine li ricordavo. E ce ne erano di spaventosi, ma ce n'erano anche belli. Ultimamente non sogno mai, a volte non dormo, e se sogno sono solo sogni inquieti, e di notte e dura. Però di giorno, mi vengono ancora in mente quelli belli che facevo da bambina. Il ricordo di un bel sogno è pur sempre qualcosa, o no?
E poi c'è questa canzone di Donnie Darko, che ho ascoltato nel pomeriggio, e che da allora mi gira in testa. E' tanto triste, però...però...
All around me are familiar faces Worn out places Worn out faces
Bright and early for their daily races Going nowhere Going nowhere
Their tears are filling up their glasses No expression No expression
Hide my head I want to drown my sorrow No tomorrow No tomorrow
And I find it kind of funny I find it kind of sad The dreams in which I’m dying Are the best I’ve ever had I find it hard to tell you I find it hard to take When people run in circles It’s a very very Mad world Mad world
Children waiting for the day they feel good Happy birthday Happy birthday
Made to feel the way that every child should Sit down and listen Sit down and listen
Went to school and I was very nervous No one knew me No one knew me
Hello teacher tell me what’s my lesson Look right through me Look right through me
June 06 Inviti superflui.
E' tutto il giorno che ce l'ho in mente, quel racconto. L'ho anche scritto sul blog, tempo addietro, a gennaio credo.
E' una di quelle cose che, se solo avessi avuto talento, avrei potuto scrivere io. Non con le stesse parole, ovviamente. Ma con altre.
April 27
Mi sono svegliata dopo una notte di incubi orrendi e visionari, così, per rimettere ordine nell'universo, sono andata a farmi un caffè.
In cucina ho trovato le due ospiti di Assunta che studiavano. Ho diviso con loro la macchinetta e abbiamo chiacchierato. Adesso mi ritrovo a pensare che eravamo tre rappresentanti di tre coppie di gemelle . Statisticamente non credo sia una cosa tanto comune. Chissà, è una scemenza, ma forse, a livello cosmico, vuol dire qualcosa.
November 27 Primo giorno di lavoro, che non è stato nè brutto nè bello e che per fortuna è finito e prima casa visitata con Simona, Francesco e Assunta. A me è piaciuta subito e spero che alla fine capitolino anche gli altri, anche se è vero che non è bene fermarsi subito alla prima cosa che piace, ma sono stanca. Molto stanca e credo che questa debolezza mi si possa perdonare.
Ma prima di perdermi in resoconti che non interessano nessuno, volevo fare un passo indietro e ringraziare qualcuno. Un intervento simile l'avevo pubblicato e cancellato. Perchè sono fatta così, ma questo credo proprio che resisterà al tempo e al mio umore.
Ringrazio Terry, che a breve sono certa, leggerà questa pagina. E la ringrazio perchè mi ascolta. Ore. Ed è matta almeno quanto me.
E ringrazio Rik, che forse leggerà tra moltissimo tempo, o forse non leggerà mai. Lo ringrazio perchè mi fa sempre ridere e sorridere e pensare solo a cose belle.
Grazie a entrambi perchè ci sono ^^
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